Camminata storica – seconda edizione

Rieccoci qui, a distanza di un anno, a faticare sul sentiero che conduce al Monte Alpe. Quella vecchia mulattiera ormai dimenticata che si snoda fra la fitta boscaglia e l’arida prateria collinare in un saliscendi che mozza il fiato e mette a dura prova i piedi.
Nella vita di tutti i giorni questo percorso non sarebbe nemmeno troppo arduo, muniti di scarpe da trekking e di uno zainetto si percorre con una certa disinvoltura. In abito storico, invece, portandosi dietro tutto il necessario per l’accampamento, la differenza si sente. Si fatica parecchio, con la camicia zuppa di sudore, davanti solo una lunga strada e quel monte che, per quanto si salga, rimane sempre all’orizzonte. Il peso di coperte, pelli e fiaschi d’acqua grava sulle spalle mentre ogni passo compiuto rende sempre più evidente che le calzature d’epoca sono assolutamente inadatte a quella lunga, ripida strada dissestata.
Una camminata storica è forse l’evento rievocativo che più avvicina alla realtà del passato. Perché in mezzo a tutta quella fatica e a tutti i problemi pratici che bisogna affrontare ci si immedesima completamente nel proprio alter ego rievocativo.